ErnicaFauna

Progetto Ernicafauna

I monti ernici sono una catena montuosa dell’appennino laziale. Data la loro collocazione geografica, costituiscono un confine naturale tra il Lazio e l’Abruzzo ed un collegamento naturale tra due importanti aree: il Parco Naturale Regionale Monti Simbruini a Nord/Ovest e il Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise in direzione Sud/Est. Data la loro posizione rappresentano un corridoio naturale per le specie animali e, se presenti le giuste condizioni, un territorio idoneo per consentirne la presenza stabile. Non dimentichiamo che all’interno di queste due aree protette è presente una tra le specie animali più importanti in Europa dal punto di vista conservazionistico: l’orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), presente in maniera occasionale nell’area di studio e la cui espansione al di fuori dell’areale centrale di presenza è il fattore che più di tutti oggi è considerato critico per la persistenza della popolazione nel lungo termine (Ciucci & Boitani, 2008). Proprio per quanto riguarda la conservazione dell’orso bruno marsicano, nel Piano di Gestione SIC-ZPS Simbruini-Ernici redatto nel novembre del 2005 i monti Ernici vengono indicati come una zona di straordinaria importanza sia in termini di connessione territoriale con i Simbruini, svolgendo una funzione di ponte ambientale con le zone laziali del Pnalm, sia come territori di frequentazione, considerata l’alta idoneità ambientale e l’areale di distribuzione storico ed attuale.

 

Perché uno studio sulla fauna presente sugli Ernici?

Perché le conoscenze sulla fauna selvatica dei Monti Ernici e della Provincia di Frosinone in generale sono piuttosto lacunose e i pochi riferimenti bibliografici a disposizione ne sono una prova tangibile (Corsetti et al 2007). Gli unici dati a nostra disposizione sono una check-list di parte dei vertebrati pubblicata nel 2007 dalla Provincia di Frosinone Assessorato Agricoltura Caccia e Pesca (vedi Corsetti et al. 2007). Con questo studio abbiamo voluto condurre una prima indagine di presenza/assenza, mirata cioè essenzialmente a verificare con esattezza quali sono le specie di fauna selvatica effettivamente presenti nel territorio e a produrre un inventario faunistico che possa servire come azione preparatoria e base di partenza per eventuali studi più mirati sulle singole specie che verranno individuate durante lo studio. Ovviamente in questa prima fase di studio non abbiamo studiato tutta la fauna presente sul territorio. Ci siamo concentrati quasi essenzialmente sui “grossi mammiferi”, tralasciando sia i micromammiferi che l’avifauna. Questo perché lo studio di tutta la fauna presente sul territorio degli ernici avrebbe richiesto costi e tempi di realizzazione troppo elevati, soprattutto per un progetto come questo totalmente autofinanziato.

Scopo di tutto questo lavoro è quello di far conoscere alla popolazione locale e non solo la fauna selvatica presente nel territorio degli Ernici. La conservazione della fauna selvatica e degli habitat in cui vivono non potrà mai aver successo senza un adeguato coinvolgimento delle popolazioni locali che con la fauna condividono lo stesso territorio. Soltanto attraverso la conoscenza potremo capire realmente il valore di ciò che ci circonda e soltanto in questo modo potremo comprendere il perché di tanti sforzi fatti per la salvaguardia della biodiversità.

 

 

Come è stato effettuato lo studio

La presenza/assenza delle specie presenti sul territorio è stata verificata attraverso 3 differenti metodologie di studio:

  1. Ricerca attiva di segni di presenza (tracce e/o escrementi);

  2. Osservazioni mirate

  3. Fototrappolaggio

Lo studio è durato in totale 395 giorni, dal primo giugno del 2015 al 31 giugno del 2016.

 

Area di studio

Il territorio su cui sono state condotte le indagini corrisponde a tutta la fascia montana e pedemontana dei monti Ernici (Figura 1). Per la delimitazione dei confini dell’area di studio si è tenuto conto dell’interazione tra i seguenti elementi topografici e antropici:

  • confini amministrativi

  • linee di crinale;

  • linee di fondovalle particolarmente incise;

  • strade principali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quali specie sono state filmate?

Durante il progetto sono state filmate 9 differenti specie. Noi ve ne presenteremo una per volta, o meglio una specie ogni mese. Approfondiremo l’ecologia della specie e vi mostreremo i filmati più belli realizzati durante il progetto.

Siete impazienti di scoprirlo? Volete provare ad indovinare? Scrivete la lista delle 9 specie, con il loro nome scientifico, all'email entdeimontiernici@gmail.com. Al primo che indovinerà tutte e nove le specie regaleremo una t.shirt “Ent dei Monti Ernici”. Un piccolo aiuto: nella lista delle specie censite non abbiamo considerato né i micromammiferi né avifauna.

 

Scopri le specie presenti

Capreolus capreolus

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